La realtà sta dietro quella parvenza. Ed è l’uomo: la fattura di Dio: la stirpe di Cristo. Dietro l’apparato, c’è Cristo, il quale, al pari dei fratelli che circolano per il pianeta, non fu riconosciuto dai suoi perché fermatisi, anch’essi, all’esteriorità: ed esteriormente era quale lo avevano addobbato gli avversari: un nemico della nazione, un re da burla, un condannato al patibolo, un nazareno spregevole… Avevano Dio tra le mani e non vedevano che una messinscena di settari: e sciuparono così un’occasione unica.

E a noi può capitar la stessa cosa: non riconoscere Cristo, e quindi perdere la paternità di Dio con la fraternità del prossimo.

Igino Giordani, Il fratello, Città Nuova, Roma.