In viaggio con Foco

“Gesti e pensieri di pace”

«Io vi lascio la pace, - dice Gesù - vi do la mia pace, non quale la dà il mondo» (Gv.14-27). Quella del mondo è imposta dalla guerra; quella di Cristo germoglia dall'amore. Sotto questo rispetto, la pace e la guerra scaturiscono dal cuore di ciascuno di noi.

I. Giordani in: Le due città, Città Nuova, 1961, pag. 316.

Grandi e belle realtà la Patria, il Popolo, la Libertà, la Giustizia .... Ma esse van servite con la pace: ché la guerra ammazza la Patria (la quale se non è un nome vano è fatta di cittadini, di case, di cose); immiserisce il Popolo; fa servi di dittatori o stranieri, con la miseria eccita furto e rapacità e sfruttamento, per il quale l'ingiustizia aumenta.

I.Giordani in: L’inutilità della guerra, Città Nuova, 2003 (1953), pag. 23.

Della pace l'uomo ha bisogno come dell'aria, come del sangue, per vivere; eppure non se ne rende conto sempre. Per millenni egli ha esaltato la guerra, come manifestazione di valore (Virtus); e gli eroi dei monumenti e dei poemi sono stati per lo più considerati grandi in proporzione dei nemici uccisi. Nemici: parola che, nell'ambito dell'amore, non ha senso.

I.Giordani in: La rivoluzione cristiana, Città Nuova, 1969, pag. 247.

Difendendo la pace, la Chiesa adempie la funzione propria del Cristo, venuto per ricostituire la vita caduta in preda all'Omicida. I cristiani devono impegnarsi a impedire lo scempio della guerra, in quanto offende Dio e offende l'uomo, i due oggetti del loro amore.

I.Giordani in: La rivoluzione cristiana, Città Nuova, 1969, pag. 248.

«Quando entrate in una casa, dite per prima cosa: - Pace a questa casa!-E se vi sarà un figlio di pace, la vostra pace sarà su lui, se no tornerà su voi».(Lc.10,5).
Basta che ci sia uno che ami la pace. Essa è il primo voto. Condizione prima delle relazioni; essa è inclusa nelle beatitudini promulgate nel discorso della montagna;  beati sono i pacifici, cioè gli artefici della pace, quelli che impiegano le loro energie ad assicurare la pace; essi perciò saranno chiamati figli di Dio.

I.Giordani in: Il messaggio sociale di Gesù, Città Nuova, 1966 (1935), pag. 364-365

La guerra si vince con la pace; quest'incubo di conflitti, stragi, fallimenti si vince con l'amore. L'odio e sua sorella la paura - figli dell'imbecillità - impediscono di capire tale evidenza. Vero: però i cristiani devono capirla e testimoniarla.

I.Giordani in: Difficoltà del cristiano oggi, Città Nuova, 1976, pag. 91

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